Mercoledì 29 luglio 2026 SK hynix ha pubblicato i conti del secondo trimestre e ha stabilito il miglior risultato della sua storia. Il titolo ha chiuso a Seul in calo del 9,61%, trascinando il Kospi giù del 5,98% e facendo scattare i circuit breaker per il secondo giorno consecutivo — non era mai successo prima sul listino coreano.

Non è una contraddizione: è la distanza fra un record assoluto e ciò che il mercato aveva già messo nel prezzo.

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I numeri: il miglior trimestre di sempre

I ricavi del secondo trimestre sono stati di 79.318,7 miliardi di won, in crescita del 257% su un anno (erano 22.232 miliardi nel secondo trimestre 2025) e del 51% sul trimestre precedente. L'utile operativo è arrivato a 60.542,6 miliardi di won, il 557% in più su base annua e il 61% in più sul primo trimestre: è il quinto record trimestrale consecutivo. Il margine operativo si è portato al 76%, quattro punti sopra il trimestre precedente.

Nel solo primo semestre i ricavi hanno superato per la prima volta la soglia dei 100.000 miliardi di won. La posizione finanziaria è altrettanto solida: 88.000 miliardi di won di cassa (33.600 in più in tre mesi) contro 18.600 miliardi di debito, per una cassa netta di 69.400 miliardi.

Dietro questi numeri c'è il prezzo, non solo il volume. Nel trimestre le spedizioni di DRAM sono cresciute di una percentuale a una cifra alta e il prezzo medio di vendita è salito di circa il 30%; nella NAND i volumi sono aumentati di una percentuale a metà delle due cifre e i prezzi medi sono saliti di oltre il 50%, con i ricavi degli SSD per data center raddoppiati in un trimestre.

Il record che non basta

Il punto è che gli analisti si aspettavano di più. Il consenso LSEG SmartEstimate indicava un utile operativo di circa 64.000 miliardi di won: il risultato è arrivato 3.500 miliardi sotto, il 5,5% in meno.

Grafico a barre dell'utile operativo trimestrale di SK hynix in migliaia di miliardi di won: 9,2 nel secondo trimestre 2025, 37,6 nel primo trimestre 2026, 60,5 nel secondo trimestre 2026, contro un consenso di 64,0
Il quinto record consecutivo, e comunque 3.500 miliardi di won sotto le attese. — Grafico Hub Finanza su SK hynix, «2Q26 Financial Results» (29/07/2026), e consenso LSEG SmartEstimate via Reuters.

La ragione operativa più citata è il calendario delle consegne di HBM4, la nuova generazione di memoria ad alta banda per gli acceleratori dell'intelligenza artificiale: le spedizioni di massa sono partite nel trimestre, ma più lentamente del previsto, spostando in avanti il riconoscimento dei ricavi. La produzione salirà nel secondo semestre, mentre l'HBM4E ha completato le spedizioni di campioni nella prima metà dell'anno.

Ma la delusione è stata anche di natura finanziaria. Gli investitori attendevano un piano dettagliato sui ritorni agli azionisti — come e quanto della cassa generata dal boom dell'AI sarebbe tornato indietro — e non lo hanno trovato. Pesa inoltre la struttura degli accordi di fornitura pluriennali: SK hynix ne ha conclusi circa dieci con clienti chiave, tipicamente a cinque anni. Danno visibilità sui volumi, ma bloccano i prezzi e quindi limitano il rialzo possibile se la memoria dovesse rincarare ancora.

Un utile netto più grande del fatturato

C'è una cifra che va letta con attenzione, perché presa da sola induce in errore: l'utile netto del trimestre è stato di 93.922,6 miliardi di won, cioè più alto dei ricavi. Non è un errore né una performance industriale straordinaria.

Grafico a cascata in migliaia di miliardi di won: utile operativo 60,5, proventi netti non operativi 62,2, utile ante imposte 122,7, imposte 28,8, utile netto 93,9, con la riga dei ricavi trimestrali a 79,3
La differenza fra utile netto e ricavi non viene dai chip: viene dalla cessione della quota in Kioxia. — Grafico Hub Finanza su SK hynix, «2Q26 Financial Results» (29/07/2026), e Seoul Economic Daily (29/07/2026).

All'utile operativo di 60.543 miliardi si sommano infatti 62.170 miliardi di proventi netti non operativi, che portano il risultato ante imposte a 122.708 miliardi. Dentro quella voce ci sono 63.270 miliardi di plusvalenze su investimenti, in larga parte legate alla cessione della quota nella giapponese Kioxia, produttore di memorie NAND in cui SK hynix era entrata anni fa a fianco di Bain Capital. È una posta una tantum: non si ripeterà nei prossimi trimestri e non dice nulla sulla redditività del business dei chip. Il numero da guardare, per quello, resta l'utile operativo.

Per dare la misura: con questi conti SK hynix ha superato di circa il doppio il precedente primato di Samsung Electronics, che nel primo trimestre 2026 aveva registrato 58.828 miliardi di utile ante imposte e 47.225 miliardi di utile netto.

La seduta di Seul: circuit breaker per due giorni di fila

La reazione del listino coreano è stata pesante. Il Kospi ha chiuso a 5.663,24 punti, in calo del 5,98%: è il livello più basso dal 7 aprile 2026 e vale circa il 40% in meno rispetto al record di giugno. Oltre a SK hynix (−9,61%), hanno ceduto Samsung Electronics (−5,23%) e Kioxia (−13,85%).

Grafico a barre orizzontali delle variazioni di chiusura del 29 luglio 2026 a Seul: Kioxia meno 13,85 per cento, SK hynix meno 9,61, Kospi meno 5,98, Samsung Electronics meno 5,23
Nessuno si è salvato: la concentrazione del listino coreano sui semiconduttori rende difficile schivare il colpo anche a chi investe in indici. — Grafico Hub Finanza su TradingKey e Reuters (29/07/2026).

Durante la seduta i cali hanno superato il 12% e sono scattati i circuit breaker, i meccanismi che sospendono gli scambi per raffreddare il mercato: è il nono intervento del 2026 e la prima volta nella storia del Kospi che scattano per due giorni consecutivi. Il peso di SK hynix e Samsung sull'indice è tale che, come ha osservato l'analista Josh Gilbert, il crollo simultaneo dei due titoli ha reso quasi impossibile evitare il colpo anche a chi investe passivamente sull'indice.

La domanda non manca: manca la certezza su chi la finanzia

Qui sta il nodo, ed è diverso da un problema di domanda. «I clienti principali continuano a chiedere più memoria», ha detto il presidente di SK hynix Song Hyun-jong, e i numeri sui prezzi lo confermano. Il timore degli investitori riguarda il passo successivo: che i grandi acquirenti di infrastrutture per l'intelligenza artificiale tirino il freno sugli investimenti. «Ci sono preoccupazioni che le società tecnologiche si prendano una pausa nella spesa per infrastrutture», ha sintetizzato Lee Min-hee di BNK Investment & Securities.

SK hynix, dal canto suo, sta accelerando. La spesa per investimenti del 2026 salirà verso la parte alta della fascia dei 40.000 miliardi di won (circa 27,6 miliardi di dollari), dai 30.200 miliardi del 2025: è stata anticipata la produzione di massa nello stabilimento M15X e sarà aperta all'inizio del 2027 la prima camera bianca del polo di Yongin. Sul fronte NAND, i prodotti a 321 strati sono già la quota produttiva maggiore e l'obiettivo è portarli a circa metà della capacità nazionale entro fine anno.

Per il terzo trimestre l'azienda prevede una crescita delle spedizioni DRAM di circa il 10% sul trimestre precedente e una crescita NAND a una cifra bassa.

Cosa guardare adesso

Tre elementi diranno se quella del 29 luglio è una correzione di valutazione o l'inizio di un cambio di ciclo.

Il primo è il passo dell'HBM4 nel secondo semestre: se il ritardo era solo di calendario, i ricavi rinviati si vedranno nei prossimi due trimestri; se invece riflette difficoltà di resa produttiva, il problema è diverso.

Il secondo sono i piani di spesa dei grandi clienti. La domanda di memoria per l'AI è oggi guidata da un numero ristretto di acquirenti: basta che uno di loro rallenti perché l'intera catena si riprezzi.

Il terzo è il ritorno agli azionisti. Con 69.400 miliardi di won di cassa netta e una spesa per investimenti in forte aumento, il mercato vuole sapere come verrà diviso il bottino del ciclo — ed è proprio l'assenza di questa risposta ad aver pesato più dei conti.

Sullo sfondo, la stessa giornata del 29 luglio vedeva la Federal Reserve chiudere la riunione del FOMC, con gli economisti che si attendevano tassi fermi nell'intervallo 3,50%-3,75% per la quinta riunione consecutiva: un contesto che non aiuta a riprezzare al rialzo i titoli di crescita.


Fonti: SK hynix, «2Q26 Financial Results» (29/07/2026, newsroom aziendale e PR Newswire, principi contabili K-IFRS); Seoul Economic Daily (29/07/2026) per la scomposizione dell'utile ante imposte e le plusvalenze su investimenti; Reuters via Yahoo Finance (29/07/2026) per il consenso LSEG SmartEstimate, le dichiarazioni e i piani di investimento; TradingKey (29/07/2026) per i dati di seduta del Kospi e i circuit breaker. Le cifre sono espresse in miliardi di won e, come indicato dalla società, sono soggette a variazioni in sede di revisione contabile indipendente. I grafici Hub Finanza hanno finalità illustrative.

Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo puramente informativo e non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria personalizzata. Si raccomanda di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.