Anthropic ha depositato il 1° giugno 2026 una bozza riservata di prospetto alla Securities and Exchange Commission. Da allora la domanda che circola fra i banchieri non è più se la società che sviluppa Claude si quoterà, ma a quanto: i modelli degli investitori, riportati il 13 e il 14 agosto 2026 da Financial Times, CNBC e Fortune, lavorano su una valutazione di 2.000 miliardi di dollari. Sarebbe il collocamento più grande mai visto, davanti a quello di SpaceX del 12 giugno scorso. L'operazione è guidata da Goldman Sachs, Morgan Stanley e JPMorgan, con il Nasdaq come sede indicata e ottobre 2026 come finestra possibile.

Il 14 agosto Reuters, in un'esclusiva firmata da Echo Wang, ha aggiunto il pezzo che mancava: il numero su cui quella valutazione si regge è un forecast interno di ricavi compreso fra 190 e 200 miliardi di dollari nel 2028. Va messo accanto all'unico dato ufficiale che la società abbia pubblicato, i 47 miliardi di ricavi annualizzati comunicati il 28 maggio. Il rapporto fra queste due cifre — non il loro valore assoluto — è ciò che spiega davvero come Wall Street stia prezzando l'operazione dell'anno. E quel rapporto racconta una storia diversa da quella che i titoli lasciano intendere.

Il documento c'è già, il prospetto pubblico no

La distinzione conta, perché cambia cosa si può e cosa non si può sapere. Il deposito del 1° giugno è una draft registration statement riservata: dà alla società l'opzione di quotarsi una volta che la SEC ha completato l'esame, ma non è pubblica. Nessuno, fuori dal perimetro dell'operazione, ha letto un conto economico certificato di Anthropic. Tutti i numeri che circolano — compresi quelli di questo articolo — vengono da comunicati della società, da fonti vicine all'operazione citate dalle agenzie, o da modelli costruiti dagli investitori.

Ne discende una conseguenza pratica che vale la pena tenere presente per tutto il resto del pezzo: i 2.000 miliardi non sono un obiettivo dichiarato da Anthropic, che a Reuters ha rifiutato di commentare. Sono il punto d'arrivo dei fogli di calcolo di chi vorrebbe comprare. Allo stesso modo, la finestra di ottobre e la scelta del Nasdaq non sono confermate dalla società. Quando il prospetto diventerà pubblico, il mercato vedrà per la prima volta ricavi secondo i principi contabili americani, margine lordo, impegni di spesa pluriennali, concentrazione della clientela e cassa bruciata. Nessuna di queste voci è oggi verificabile.

Grafico dei ricavi annualizzati di Anthropic da dicembre 2025 a maggio 2026, con le attese di fine 2026 e il forecast 2028
La traiettoria dichiarata dalla società e i due salti che restano da fare. — Elaborazione Hub Finanza su comunicati Anthropic e Reuters.

Da un miliardo a 47 in diciassette mesi

La crescita è il fatto da cui tutto discende, ed è documentata passo per passo dai comunicati della società. I ricavi annualizzati erano circa 1 miliardo di dollari a dicembre 2024. Sono diventati 9 miliardi a fine 2025, 14 a febbraio 2026, 30 ad aprile e 47 il 28 maggio, quando Anthropic ha annunciato la Serie H: 65 miliardi raccolti a una valutazione post-money di 965 miliardi, con Altimeter, Dragoneer, Greenoaks e Sequoia a guidare il giro e 15 miliardi arrivati dagli operatori cloud, Amazon per 5.

Un chiarimento tecnico è dovuto, perché di solito viene saltato. Il run rate non è un fatturato d'esercizio: è il ricavo dell'ultimo mese moltiplicato per dodici. Su una società che cresce a questi ritmi, gonfia sistematicamente il dato rispetto ai ricavi effettivamente incassati nell'anno. I numeri trimestrali lo mostrano bene: nel primo trimestre 2026 Anthropic ha fatturato circa 4,8 miliardi, nel secondo 10,9 — più del doppio. Annualizzare il secondo trimestre dà 43,6 miliardi, non 47, e la differenza è esattamente la crescita avvenuta dentro il trimestre. Le due misure sono coerenti; non sono la stessa cosa. Va segnalata una divergenza fra le fonti: il 14 agosto Bloomberg ha riportato per il secondo trimestre un preliminare superiore a 11,5 miliardi, mentre CNBC, WSJ e Reuters si fermano a 10,9. Qui si usa la cifra corroborata da più testate.

Perché i banchieri hanno spostato il metro al 2028

Il metodo che Reuters descrive è un rapporto fra valore d'impresa e ricavi. È lo strumento ordinario per valutare una società che cresce molto e guadagna poco. L'anomalia sta nell'anno scelto: i banchieri non stanno applicando il multiplo ai ricavi del 2026, ma a quelli del 2028. Guardare due esercizi avanti è insolito, e Reuters lo attribuisce sia alla velocità con cui il giro d'affari si muove, sia alla difficoltà di trovare un metro per una società che sta ancora spendendo pesantemente per costruirsi l'infrastruttura.

Questa scelta non è neutrale, ed è il punto in cui conviene fare i conti invece di riportarli. I tre termini di paragone citati dalle fonti dell'agenzia sono Palantir, a 53 volte i ricavi attesi del 2026; SpaceX e Cloudflare, entrambe a 41,6 volte. Sono multipli verificabili: alla chiusura del 14 agosto 2026 Palantir capitalizzava 418,2 miliardi, Cloudflare 112,4, SpaceX 1.850. Dividendo le capitalizzazioni per i multipli si ottengono ricavi 2026 impliciti di 7,9, 2,7 e 44,5 miliardi — cifre coerenti, per ciascuna delle tre, con i ricavi degli ultimi dodici mesi e con il tasso di crescita in corso. Il riscontro torna.

Grafico a barre orizzontali che confronta i multipli valore d'impresa su ricavi di Palantir, SpaceX, Cloudflare e Anthropic a diverse valutazioni
Lo stesso prezzo, tre letture diverse a seconda dell'anno che si mette al denominatore. — Elaborazione Hub Finanza su Reuters e stockanalysis.com.

A duemila miliardi il prezzo è già quello dei comparabili

Ed ecco il conto che nessuno dei resoconti ha fatto, e che ribalta la lettura corrente. Duemila miliardi di valutazione divisi per i 47 miliardi di ricavi annualizzati di oggi danno 42,6 volte. È praticamente identico al 41,6 di SpaceX e Cloudflare, ed è sensibilmente sotto il 53 di Palantir. Detto altrimenti: la valutazione da record che i giornali presentano come una scommessa sul futuro è, sui ricavi correnti, in linea con quanto il mercato paga già oggi per società quotate e osservabili.

Il forecast 2028 non serve dunque a giustificare i 2.000 miliardi: serve a farli sembrare prudenti. Sui 190-200 miliardi del 2028 quel prezzo scende a 10,0-10,5 volte i ricavi, un multiplo che per una società di software in crescita non è affatto aggressivo. Spostare il metro di due anni non alza la valutazione, la fa apparire conservativa. È una tecnica di presentazione perfettamente legittima e molto comune nei collocamenti, ma va riconosciuta per quello che è.

Il confronto più istruttivo, però, è interno. La Serie H di maggio ha prezzato Anthropic a 965 miliardi, cioè 20,5 volte il run rate: meno della metà di quanto pagano i comparabili quotati, e meno anche di OpenAI, valutata circa 852 miliardi a marzo su un giro d'affari annualizzato che Bloomberg il 13 agosto indicava sopra i 40 miliardi. Fra maggio e ottobre, quindi, agli investitori pubblici verrebbe chiesto di pagare un multiplo doppio rispetto a quello dell'ultimo giro privato, a parità di ricavi dichiarati. O il collocamento privato di maggio ha lasciato molto sul tavolo, o il mercato pubblico è chiamato a raddoppiare la valutazione in cinque mesi sulla sola base della crescita attesa. Le due letture non sono equivalenti, e il prospetto pubblico servirà anche a capire quale delle due regge.

Grafico a barre su scala logaritmica che confronta il moltiplicatore annuo dei ricavi nel 2025, il ritmo annualizzato dei primi cinque mesi 2026 e la crescita richiesta fino al 2028
Tutte e tre le colonne sono su base annua: il forecast implica un rallentamento, non un'accelerazione. — Elaborazione Hub Finanza su comunicati Anthropic e Reuters.

Il forecast non chiede di accelerare, chiede di rallentare

C'è un secondo equivoco da sciogliere, e va nella direzione opposta al primo. I 190-200 miliardi al 2028 sembrano una proiezione temeraria; misurata sul percorso già fatto, è una proiezione prudente. Portare i ricavi annualizzati da 47 miliardi a 195 — il centro della forchetta — su un orizzonte di poco più di due anni richiede un tasso annuo composto intorno al 98%: un raddoppio all'anno. Non è poco. Ma nel 2025 il giro d'affari si era moltiplicato per nove, e il ritmo dei primi cinque mesi del 2026, se proseguisse per dodici mesi, corrisponderebbe a un moltiplicatore di quasi cinquantatré.

Il forecast, in altre parole, incorpora già una decelerazione violenta rispetto alla traiettoria recente. Questo taglia le gambe all'obiezione più facile — «i numeri del 2028 sono fantascienza» — e sposta la vera domanda altrove: non se Anthropic possa crescere ancora molto, ma se il mercato che sta servendo sia abbastanza profondo da assorbire duecento miliardi di spesa annua in modelli linguistici entro il 2028, e a quali prezzi. Su questo nessun modello finanziario può dare risposta, e vale la pena ricordarlo prima di trattare qualunque proiezione come un dato.

Grafico a barre orizzontali che confronta gli utili netti degli ultimi dodici mesi di Alphabet, Nvidia, Amazon e Microsoft con l'utile necessario ad Anthropic e quello realizzato
Il divario fra il primo utile operativo di Anthropic e quello che servirebbe per valere duemila miliardi. — Elaborazione Hub Finanza su stockanalysis.com e Fortune.

I 559 milioni che non bastano

Nel secondo trimestre 2026 Anthropic ha dichiarato il primo utile operativo della sua storia: 559 milioni di dollari. È un traguardo reale e va riconosciuto, ma tre precisazioni ne ridimensionano la portata. La prima: su ricavi di 10,9 miliardi, quel risultato vale un margine operativo del 5,1%, contro margini che nel software maturo viaggiano fra il 30 e il 45%. La seconda: è un utile rettificato — esclude i compensi in azioni — e non è un utile netto. La terza: non è certificato da alcun revisore, perché la società non ha ancora obblighi di trasparenza da quotata.

La distanza da colmare è quella che Fortune ha calcolato il 14 agosto e che il nostro riscontro conferma: applicando a 2.000 miliardi i multipli correnti del Nasdaq 100 — fra 25 e 34 volte gli utili — servirebbe un profitto annuo fra 59 e 79 miliardi di dollari. Annualizzando i 559 milioni del trimestre si arriva a 2,2 miliardi: circa un trentesimo del minimo richiesto. Per dare la scala, negli ultimi dodici mesi Alphabet ha guadagnato 244,1 miliardi, Nvidia 159,6, Amazon 135,3 e Microsoft 133,8. Anthropic dovrebbe collocarsi stabilmente in quella fascia per giustificare il prezzo con i parametri ordinari del listino.

Su come quel margine sia comparso, le opinioni divergono, e la divergenza è legittima. Avery Marquez di Renaissance Capital ha detto a Fortune che «arrivare vicino alla redditività operativa» è ciò che rende la valutazione «forse non così folle». All'opposto, l'analista Ed Zitron ha sostenuto il 21 maggio sul proprio sito che la redditività sarebbe un effetto di contabilizzazione e di tempistica più che di un miglioramento strutturale dei conti: è una posizione critica esplicitamente d'opinione, non una ricostruzione documentata, ma coglie un punto che il Wall Street Journal ha formulato in modo neutro — non è noto quali criteri contabili Anthropic stia usando per iscrivere ricavi e costi. Evan Schlossman di Neostellar Capital indica la domanda decisiva: se la capacità di calcolo sia di proprietà, in locazione pluriennale o acquistata a breve termine, perché da lì dipende quanto quel margine sia difendibile.

Grafico dell'andamento del titolo SpaceX al Nasdaq dal debutto del 12 giugno al 14 agosto 2026, con la linea del prezzo di collocamento
Il titolo SpaceX dal debutto: sopra il prezzo di collocamento, ben sotto la prima chiusura. — Elaborazione Hub Finanza su quotazioni Yahoo Finance.

Il precedente ha due mesi di vita e si chiama SpaceX

Che SpaceX compaia fra i comparabili non è casuale: è l'unica società ad aver affrontato di recente un collocamento di scala paragonabile, ed è quotata da appena due mesi. Il suo andamento è il dato più concreto a disposizione di chi voglia farsi un'idea di come il mercato tratti un'operazione di questo tipo, e merita di essere letto con precisione, perché si presta a due letture opposte entrambe vere.

Il collocamento fu prezzato a 135 dollari l'11 giugno; la prima seduta chiuse a 160,95; il massimo, il 16 giugno, fu 211,39. Poi il titolo ha ceduto fino a 108,27 dollari il 5 agosto, per risalire a 140,00 alla chiusura del 14 agosto. Il risultato è che chi ha comprato al prezzo di collocamento oggi guadagna il 3,7%, mentre chi ha comprato alla prima chiusura — cioè quasi tutti gli investitori al dettaglio, che al collocamento non accedono — perde il 13,0%. In due mesi il titolo ha oscillato del 95% fra minimo e massimo.

La lezione non è che le mega IPO vadano male: è che il prezzo del primo giorno e il prezzo di collocamento sono due beni diversi, venduti a due categorie diverse di investitori. Undici settimane di storia su un singolo titolo non fanno una regola statistica, e conviene dirlo esplicitamente invece di trasformare un precedente in una legge. Ma la distanza fra +3,7% e −13,0% sullo stesso titolo nello stesso giorno è un promemoria utile in vista di ottobre.

Cosa guardare, e quando

Tre appuntamenti scandiranno i prossimi mesi. Il primo è la pubblicazione del prospetto, che segue di norma di otto-dodici settimane l'esame della SEC avviato il 1° giugno: sarà la prima occasione per sostituire i dati riferiti da fonti anonime con bilanci certificati, e le voci da cercare sono margine lordo, impegni di acquisto di capacità di calcolo e concentrazione dei ricavi sui maggiori clienti. Il secondo è la conferma o la smentita del run rate atteso a fine 2026, che i modelli degli investitori collocano fra 100 e 120 miliardi: è il primo controllo di realtà sulla traiettoria che regge tutto il ragionamento. Il terzo è la fascia di prezzo del collocamento, che dirà se i 2.000 miliardi erano una previsione o un'ambizione.

Nel frattempo, il metro più onesto per giudicare la valutazione resta quello sui ricavi di oggi, non su quelli del 2028: a 42,6 volte, Anthropic verrebbe collocata al prezzo che il mercato paga già per SpaceX e Cloudflare. La domanda da porsi non è se quel multiplo sia alto in assoluto — è in linea con i comparabili — ma se i comparabili stessi siano prezzati correttamente. Come ha sintetizzato a Reuters un investitore rimasto anonimo, i 2.000 miliardi Anthropic potrebbe anche ottenerli; resta da capire se l'intelligenza artificiale produrrà davvero tutta la produttività aggiuntiva che quelle valutazioni presuppongono.

Fonti

Forecast di ricavi 2028, metodo di valutazione e multipli dei comparabili da Reuters, esclusiva di Echo Wang del 14 agosto 2026, ripresa da MarketScreener, Yahoo Finance e Global Banking & Finance Review. Raccolta Serie H, valutazione post-money di 965 miliardi e run rate di 47 miliardi dal comunicato ufficiale di Anthropic del 28 maggio 2026; traiettoria del run rate fino a maggio 2026 dalle comunicazioni precedenti della società, datate una per una. Deposito riservato del prospetto alla SEC del 1° giugno 2026, banche incaricate e finestra di ottobre da CNBC (1° giugno e 15 luglio 2026) e Washington Post (1° giugno 2026). Valutazione attesa di 2.000 miliardi dai modelli degli investitori riportati da Financial Times, CNBC e Fortune (13-14 agosto 2026): non è un obiettivo dichiarato dalla società, che ha rifiutato di commentare. Ricavi del primo e del secondo trimestre 2026 e utile operativo rettificato di 559 milioni da CNBC (20 maggio 2026), Wall Street Journal e Reuters (14 agosto 2026); Bloomberg, il 14 agosto 2026, ha riportato per il secondo trimestre un preliminare superiore a 11,5 miliardi. Utile necessario a giustificare 2.000 miliardi ai multipli correnti del Nasdaq 100 da Fortune (14 agosto 2026), con i commenti di Avery Marquez (Renaissance Capital) ed Evan Schlossman (Neostellar Capital); posizione critica sulla redditività da Ed Zitron (21 maggio 2026), citata come opinione. Run rate e valutazione di OpenAI da Bloomberg (13 agosto 2026). Capitalizzazioni, ricavi e utili netti degli ultimi dodici mesi di Palantir, Cloudflare, SpaceX, Alphabet, Nvidia, Amazon e Microsoft da stockanalysis.com, chiusure del 14 agosto 2026, con verifica incrociata su capitalizzazione e rapporto prezzo/utili. Quotazioni giornaliere di SPCX da Yahoo Finance, serie non rettificata: dal debutto non sono intervenuti frazionamenti. Calcoli su multipli, tassi di crescita composti, margini e coerenza fra ricavi impliciti e crescita in corso sono elaborazioni della redazione sui dati citati.

Nota di trasparenza: questo articolo tratta di Anthropic, la società che sviluppa il modello di intelligenza artificiale usato dalla redazione di Hub Finanza nella produzione dei testi. Tutti i dati riportati provengono da fonti esterne e indipendenti — comunicati della società, agenzie di stampa, testate finanziarie e fornitori di dati di mercato — e sono stati verificati e ricalcolati dalla redazione secondo la procedura ordinaria applicata a qualsiasi altro articolo.

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